UN SOSTEGNO PER I RAGAZZI CHE SOFFRONO DI DISTURBI ALIMENTARI.

  • Abbiamo aderito alla richiesta di supporto dell'Associazione MIDORI per l'iniziativa “Aiutaci a colorare la vita dei nostri ragazzi”, finalizzata a migliorare gli spazi che accolgono i ragazzi e le loro famiglie.

    Ogni giorno siamo concentrati sul raggiungimento degli obiettivi che ci siamo dati a sostegno dell'Ospedale di Vicenza e dei suoi malati. Talvolta il risultato lo otteniamo unendo le forze con chi è impegnato sullo stesso campo, spesso in una specifica tematica.

    E' il caso dell'Associazione MIDORI ODV, formata da genitori e familiari di persone che soffrono di disturbi del comportamento alimentare e che persegue la finalità di sostenere le persone che soffrono di tali patologie e le loro famiglie. Un'attività svolta in stretta collaborazione con il Centro Provinciale per i Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza, con il suo Responsabile Dr.ssa Alessandra Sala e il direttore del Dipartimento di salute Mentale, Dr. Andrea Danieli.

    Negli ultimi anni l'associazione si è dedicata in particolare al trasferimento e all'ampliamento del Centro stesso e del suo Day Hospital, dando recentemente vita, con la generosa collaborazione di architetti, aziende e volontari, ad un bel progetto per l’integrazione di alcuni arredi e accessori mancanti e la realizzazione di un murales all’ingresso.

    Per raggiungere questo obiettivo, nello scorso autunno l'associazione aveva dato vita ad una campagna di raccolta fondi chiamata “Aiutaci a colorare la vita dei nostri ragazzi”. Tuttavia, nonostante il successo dell'iniziativa, l'associazione non poteva purtroppo permettersi di coprire tutti i costi previsti per completare interamente il progetto.
    Per questo motivo i responsabili dell'Associazione MIDORI e la presidente Antonella Cornale si sono rivolti alla Fondazione San Bortolo per chiedere un supporto economico a copertura della somma mancante di 2.500€.

    Il Day Hospital è fondamentale per i ragazzi assistiti, quasi sempre adolescenti. Un luogo dove molti di loro passano 8-10 ore al giorno spesso per molti mesi. Un luogo fondamentale di cura per chi soffre ed è quindi importante che sia accogliente e attrezzato.

    Aderire a questa accorata richiesta ci è sembrato doveroso, prima che un piacere e un onore.

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